25.02 Il Sentiero della Lavanda: Sale San Giovanni, Pieve di San GiovanniBattista - Boglio - Perontoni - Pieve di San GiovanniBattista
Il Sentiero della Lavanda: Sale San Giovanni, Pieve di San GiovanniBattista (603 m) - Boglio (692 m) - Perontoni (665 m) - Pieve di San GiovanniBattista (603 m)
+277 / -277
Dislivello [m]
2:15 - 2:35
Tempo [h:mm]
8287
Distanza [m]
T/E
Difficoltà
Tipologia
123456789101112
Periodo consigliato [mese]
A Sale San Giovanni sono stati segnalati tre percorsi escursionistici
per vedere la fioritura delle piante officinali. L'itinerario proposto alterna
il percorso 'Blu' e il percorso 'Arancione', allo scopo di ridurre al minimo i
tratti su strade comunali asfaltate. Chi si aspetta ettari ed ettari di lavanda in fiore,
tuttavia, è bene che sappia che delle circa tre ore di cammino solo una minima parte
si svolge a fianco dei coloratissimi e profumatissimi campi.
Dalla
Pieve di San Giovanni Battista
(603 m),
a
Sale San Giovanni,
si segue la strada asfaltata diretta a nord, lasciando
l'edificio religioso sulla destra.
Dopo circa 200 metri si svolta a sinistra su una stradina asfaltata
che, in lieve salita, porta alle
Case Carettini
(percorso Blu).
Qui la strada diventa sterrata e si biforca: ci si tiene sul ramo di sinistra
(indicazioni per
Cascina Giavellotto)
e si prosegue in piano fino al successivo bivio, presso un pilone votivo.
Si trascura il ramo di sinistra per la
Cascina Giavellotto
e si va a destra, sulla pista sterrata diretta a
Cascina Caretto.
Oltre un tratto aperto e in parte invaso dalla vegetazione erbacea,
la pista scende lentamente nel bosco, stacca a sinistra un ben poco evidente sentiero per
Frati,
poi riprende quota e si immette su una strada sterrata.
Si percorrono solo pochi metri verso sinistra e si torna sulla strada asfaltata
proveniente dalla
Pieve di San Giovanni Battista.
Si segue la strada ancora verso sinistra, salendo per un centinaio di metri, quindi si
svolta a sinistra sulla stradina asfaltata che raggiunge in pochi minuti,
con qualche saliscendi, la borgata
Boglio
(692 m, 0:45 - 0:50 ore dalla
Pieve di San Giovanni Battista).
Dall'ultimo bivio ci si trova anche sul percorso Arancione,
che si snoda in comune con il percorso Blu per un lungo tratto.
Al margine delle abitazioni la strada si divide: senza entrare a sinistra nella
borgata, ci si tiene a destra; poco oltre, si abbandona l'asfalto per imboccare
la strada sterrata che sale a destra tra ciuffi di ginestre.
Quando la carrareccia svolta a destra, su una panoramica spalletta, si
continua a sinistra, scendendo sull'ampio crinale lungo una sorta di tratturo
a fianco di campi coltivati
1.
La piacevole discesa riporta sulla strada che proviene da
Boglio
(disponibili servizi pubblici a fianco della strada).
Si continua verso destra, a fianco di campi di lavanda, salvia ed elicriso
23,
immersi in una piacevole mescolanza di profumi intensi.
La lavanda (Lavandula angustifolia) è una pianta perenne, dal portamento arbustivo
a cespuglio, alta 50-70 cm. Le foglie, lanceolate, hanno un colore verde argenteo, mentre i fiori
sono violacei. Dai fiori si estrae un olio essenziale dal profumo caratteristico,
molto utilizzato in passato per profumare la biancheria.
La salvia (Salvia officinalis) vede uno dei suoi maggiori utilizzi in cucina,
per aromatizzare molti piatti, ma è stata sempre apprezzata anche per le sue doti curative.
Le foglie sono verde grigiastro, lanceolate, ed emanano un forte odore aromatico, i fiori violetti.
L'elicriso (Helichrysum italicum) ha un piccolo fusto alto una trentina di centimetri,
coperto da una peluria giallastra. I fiori sono riuniti in corimbi di un bel giallo intenso,
le foglie sono lanceolate coperte da una peluria biancastra.
Ha proprietà terapeutiche ed emana un intenso profumo che ricorda la liquirizia.
[-]
Si cammina tra i campi e la strada, sul panoramico crinale: si superano
un edificio in pietra e una installazione artistica
4,
quindi si sfila di fronte alle poche case di
Perontoni
(665 m, 0:25 ore da
Boglio).
Usciti dalla borgata, si ignora il bivio asfaltato a destra per le
Case Bovina
e
Torresina,
si scende per qualche minuto e poi si imbocca la diramazione sterrata a destra.
Dopo qualche decina di metri la carrareccia si divide e si deve seguire la
pista sterrata di sinistra.
La pista rientra nel bosco e, dopo un lungo mezzacosta
5,
si immette su una comoda strada sterrata.
Qui si separano il percorso Arancione (a destra) e quello Blu
(a sinistra). Se si vuole evitare l'unico tratto di sentiero di tutto
l'itinerario, il suggerimento è di rientrare al punto di partenza
seguendo il percorso Blu.
Si prosegue a destra, si aggirano le poche case di
Mastrik
e si comincia a perdere quota. Al primo tornante si lascia lo sterrato
per svoltare bruscamente a sinistra (indicazioni per
Cascina Giavellotto),
lungo quella che pare una pista forestale
ma che si trasforma subito in sentiero.
Ci si cala nel bosco, abbastanza ripidi e con qualche tornante,
fino all'ampio impluvio sul fondo del vallone.
Lasciato a sinistra il sentiero per la
Cascina Giavellotto,
si costeggia brevemente il
Rio Canile
e poi lo si attraversa su un ampio ponte.
Sulla sponda opposta si trova una pista sterrata, con la quale si riprende
quota alternando tratti tra campi coltivati e altri nel bosco.
Si ignorano due diramazioni ravvicinate a destra, la seconda delle quali per
Luschetti,
poi ancora due diramazioni vicine tra loro, ai due lati della carrareccia.
Ormai su una più agevole strada sterrata si continua quasi in piano
e si arriva sulla stradina asfaltata che serve le case
Luschetti.
Seguendola verso sinistra per un centinaio di metri si torna alla
Pieve di San Giovanni Battista
(603 m, 1:05 - 1:20 ore da
Perontoni),
punto di partenza di questo piacevole anello
678.
Accessi
Dall'uscita di Ceva dell'autostrada A6 si seguono le indicazioni per
Sale delle Langhe e quindi Sale San Giovanni. Oltre il pese si trova la
Pieve di San Giovanni Battista, con numerosi ampi posteggi nei dintorni.
Note
Tipicamente la lavanda raggiunge la piena fioritura tra la metà di giugno e
la metà di luglio: il periodo di fioritura tuttavia varia leggermente di anno in anno,
a seconda delle temperature dei mesi primaverili.
I tre percorsi della lavanda, Blu, Arancione e Marrone, sono segnalati con
frecce in legno dei rispettivi colori. Non si tratta certo di segnaletica
escursionistica convenzionale, ma risulta per distribuita lungo i percorsi
e sicuramente efficace.
A causa della rotazione nelle coltivazioni, di anno in anno la posizione dei
campi di lavanda può risultare differente da quanto descritto.
Pernottamento
--
Cartografia
[Fra n.34] I riferimenti dettagliati alle carte sono disponibili nella sezione Bibliografia.
Ultimo aggiornamento
Ultimo sopralluogo: Primavera 2021
[Ultimo aggiornamento scheda: Autunno 2021]
QR code
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8 - Immersi nei campi di lavanda... (2021)3 - Un pannello informativo lungo il percorso, dedicato alla Salvia officinalis (2021)5 - Un tratto di pista sterrata nel bosco dopo Perontoni (2021)4 - Una scultura lungo la stradina asfaltata per Perontoni (2021)6 - Papaveri e lavanda (2021)1 - Papaveri (2021)7 - A passeggio tra la lavanda in fiore... (2021)2 - Circondati dai campi di lavanda ed elicriso (2021)
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